Bergoglio porta il gregge al macello islamico

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VUOLE SEDICENTI PROFUGHI IN TUTTE LE PARROCCHIE: A 35 EURO IN PENSIONE COMPLETA

Al golpista in Vaticano, al secolo Bergoglio, non è bastato essere il responsabile morale dello sgozzamento di Palagonia – gli anziani aiutavano i sedicenti profughi aprendo le porte di casa – no, continua con la sua opera di destrutturazione morale dell’occidente: un delinquente camuffato da ‘buono’. Qualcuno, lo definirebbe l’Anticristo, per la capacità camaleontica e di vendersi mediaticamente.

L’ultima delirante idea di Bergoglio, è quella di farsi le perpetue gratis a spese nostre: “Ogni parrocchia accolga una famiglia di profughi. Lo faranno per prime le due parrocchie del Vaticano. Cominciamo dalla mia diocesi di Roma”. È la proposta lanciata prima dell’Angelus, che ormai è tutto fuorché una ‘cosa religiosa’.

Poi predica la sua richiesta di resa dell’Occidente davanti all’invasione islamica:

“Mi rivolgo ai miei fratelli Vescovi d’Europa, veri pastori – ha detto Papa Francesco -, perché nelle loro diocesi sostengano questo mio appello, ricordando che Misericordia è il secondo nome dell’Amore. Anche le due parrocchie del Vaticano accoglieranno in questi giorni due famiglie di profughi”.

Questo cattivo maestro predica la distruzione dell’Europa.

Di fronte alla tragedia di decine di migliaia di profughi che fuggono dalla morte per la guerra e la fame, e sono in cammino verso una speranza di vita, il Vangelo ci chiama, ci chiede, di essere ‘prossimi’ dei più piccoli e abbandonati. A dare loro una speranza concreta. Non soltanto dire: ‘Coraggio, pazienza!'”, ha poi spiegato il Papa durante l’Angelus, aggiungendo: “La speranza cristiana è combattiva, con la tenacia di chi va verso una meta sicura”.

“Spesso noi siamo ripiegati e chiusi in noi stessi, e creiamo tante isole inaccessibili e inospitali”, ha aggiunto il Pontefice, rilevando che “persino i rapporti umani più elementari a volte creano delle realtà incapaci di apertura reciproca: la coppia chiusa, la famiglia chiusa, il gruppo chiuso, la parrocchia chiusa, la patria chiusa; questo non è Dio, è il nostro peccato”.

Alle parole del Papa fanno eco quelle di un altro abusivo, il presidente della Repubblica Mattarella che, in un messaggio inviato a un incontro internazionale della famigerata comunità di Sant’Egidio, ha sottolineato: “Sì al dialogo di pace, no ai muri contro chi fugge dalla guerra”.

Peccato che quasi nessuno fugga dalla guerra. Soprattutto in Italia, arrivano tutti dall’Africa. E vengono a sgozzare, con la benedizione di Bergoglio.




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