Intero paese fa colletta per evitare arrivo profughi (finti)

Condividi!

La resistenza all’invasione è anche economica. I cittadini di Ormea, in provincia di Cuneo, ha deciso di prendere in gestione l’Albergo dell’Olmo ed evitare dove è previsto l’arrivo di 30 clandestini previsto per il 15 settembre.

Il progetto è stato rivelato lunedì da commercianti e operatori turistici di Ormea durante un’assemblea pubblica.

«Come amministrazione comunale tempo fa avevamo precisato alla Prefettura che qui non esistono strutture adatte, ma quest’estate i titolari (affaristi) dell’Albergo dell’Olmo hanno offerto la loro disponibilità. Come Comune non possiamo fare nulla», ha spiegato il sindaco Giorgio Ferraris.

«Mettiamo insieme un gruppo di persone, ognuna delle quali potrà investire la somma che vuole – ha detto Diego Odello, relatore della serata -. Il capitale necessario è pari a 50.000 euro. Se raggiungeremo quella cifra proporremo al titolare dell’albergo, che si è già detto disponibile ad ascoltarci, di rilevare la gestione. Poi decideremo la forma giuridica più adatta».

Titolare affarista, cittadini patrioti.

Ma sentite cosa dice il Sindaco: «Non è sicuro che l’iniziativa, che come amministrazione comunale appoggeremo, possa evitarlo. Il Prefetto può requisire strutture pubbliche e anche private. E non è detto che altri privati non si facciano avanti. Comunque, in questo momento in cui tutti lavoriamo per rilanciare il turismo in paese, è una proposta meritevole».

Matteo Fossati, associazione Turismo Alpi Liguri: «Non abbiamo nulla contro queste persone. Temiamo però le ricadute sull’economia del paese, che sta faticosamente cercando di riprendersi. Dobbiamo fare presto. Il termine ultimo per presentare la proposta è il 10 settembre».




Lascia un commento