L’orda islamica assedia Budapest: stazione assaltata – FOTO

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Dopo un’ora di chiusura la stazione Ostbahnhpf di Budapest è stata riaperta dalle forze dell’ordine ungheresi. I clandestini sono stati sgomberati e tenuti fuori.

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La decisione di chiudere lo scalo ferroviario era stata presa a causa delle violenze provocate da migliaia di clandestini islamici che vogliono raggiungere l’Europa occidentale, Italia compresa.

Sono centinaia i clandestini che presidiano, come fecero i sovietici nel ’56, piazza Baross di Budapest.

La polizia ha blindato con delle balaustre i tre ingressi dello scalo ferroviario da cui ieri sono partiti migliaia di clandestini.

Il caos legato all’emergenza ha provocato anche evidenti disagi alla circolazione ordinaria dei treni, con forti ritardi su tutte le linee.

Nella giornata di ieri 3.650 islamici sono giunti in treno a Vienna da Budapest, secondo quanto riferito oggi dalla polizia austriaca, citata dai media a Belgrado.

“Non vedo corresponsabilità” nella situazione che si sta verificando in Ungheria, dove migliaia di islamici chiedono di andare in Germania e altri paesi europei. È la bizzarra risposta di Angela Merkel, a Berlino, in conferenza stampa con Mariano Rajoy.

Dopo lo stop dei controlli della polizia in Ungheria, sono arrivati a Monaco di Baviera fra i 2000 e i 2200 clandestini da Budapest in treno nelle ultime 24-30 ore. Lo ha reso noto il portavoce del presidio della polizia federale di Potsdam.

L’Europa si sta suicidando.




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