Anziani sgozzati: Radere al suolo il villaggio di Mineo

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Questi sono i ‘migranti’ adorati dai nostri governanti abusivi. Questi sono i ‘profughi’ che quotidianamente gli scafisti della Marina e della Guardia Costiera vomitano sulle nostre coste. E sono questi, che un giorno sgozzeranno i vostri figli per le strade.

Lo scrivemmo alcuni mesi fa. E’ già avvenuto.

I nostri sedicenti governanti ci stanno conducendo allegramente allo scannatoio dell’immigrazione: urge una rivoluzione contro questi carnefici col sorriso. Il sistema attuale va abbattuto, è totalitario, e in nome del politicamente corretto sta portando la nostra Civilizzazione alla catastrofe.

Loro ci sgozzano, noi porgiamo anche la gola dei nostri figli. Abbiamo (hanno i buonisti) sede di distruzione: la nostra.

Il villaggio di Mineo è – ormai ufficialmente – il covo di delinquenti. Non solo spacciatori, come registrato mesi fa. O peggio scuoiatori di cani randagi. No, è anche il covo di sgozzatori ivoriani.

Così mentre a Padova, alla Prandina, la Prefettura gestisce una sorta di bordello dove si paga in buoni pasto, all’estremo sud invece si dà asilo ad un ivoriano (la Costa d’Avorio è uno dei paesi più ricchi e pacifici dell’Africa) che il giorno va a sgozzare, e la sera torna ‘a casa’.

Il centro di Mineo deve essere raso al suolo. Dato alle fiamme e ridotto in cenere dalle autorità civili di questo paese, se ci sono. E su quel che resta deve essere sparso del sale, perché non vi cresca più nulla.

Così avrebbero fatto gli antichi, davanti ad una strage così atroce. Solo così, e con la morte dell’assassino che chiamano profugo, solo così le morti di Vincenzo e Mercedes verranno vendicate. In parte.

Ma le autorità invece, vi porteranno altri ‘profughi’. Perché i ‘profughi’ rendono ai politicanti più della droga. Più di due pensionati.




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