Renzi dà il tuo 8 per mille ai profughi (finti)

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Il consiglio dei ministri di ieri, il primo dopo la lunghe vacanze di Renzi, ha approvato un decreto straordinario per ripartire il poco che resta allo Stato dell’8 per mille 2014: ai clandestini.

Servirà a pagare vitto e alloggio ai finti profughi che il governo raccatta in Libia e che poi servono come ‘volontari’ alle Feste dell’Unità.

Si tratta dei fondi che gli italiani destinano allo Stato con l’8 per mille. La quota statale, per legge, dovrebbe essere usata per i beni culturali, per le calamità naturali, per interventi straordinari per combattere la fame nel mondo, per l’edilizia scolastica: e invece finiscono ai giovani maschioni africani del PD.

Renzi ha comunque deciso di pagare con l’otto per mille «l’accoglienza, la sistemazione, l’assistenza sanitaria e i sussidi previsti dalle disposizioni vigenti», assicurando i fondi anche «a coloro che hanno fatto richiesta di protezione internazionale, purché privi di mezzi di sussistenza e ospitalità in Italia».

Quindi tutti, clandestini compresi. Che per anni verranno mantenuti: con le tue tasse.

Secondo il governo «risultano in accoglienza, presso i centri governativi, le strutture temporanee nel Sistema di Protezione dei Richiedenti Asilo e Rifugiati (Sprar) e nelle strutture per i minori, oltre 100.000 persone e che le risorse attualmente disponibili per far fronte a tali esigenze umanitarie sono insufficienti». Le strutture sarebbero gli hotel.

Servono dunque risorse finanziarie per «il rafforzamento del Piano nazionale per fronteggiare il flusso straordinario di cittadini extracomunitari, sancito nell’Intesa della Conferenza Unificata del 10 luglio 2014».

Osceno.

Il dramma è la ‘non scelta’ per i cittadini. Se dai l’8 per mille alla ex Chiesa Cattolica, finiscono ai clandestini; se lo dai allo Stato, finiscono ai clandestini. Noi vorremmo finissero alla ricerca medica e all’aiuto degli italiani indigenti. Vorremmo poter scegliere! Si chiama democrazia.




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