Arrivano i ‘profughi’: turisti disdicono e fuggono

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Un intero paese in rivolta contro i profughi (finti). Succede a San Colombano, piccola frazione di Collio, in alta Valtrompia nel Bresciano.

Oltre metà dei 500 abitanti erano in piazza, ieri sera, a manifestare davanti l’hotel che ospita, a spese nostre, 19 immigrati. E’ il solito proprietario fallito che annusa il business e partecipa al bando per l’accoglienza pubblicato dalla solita prefettura: in questo caso di Brescia.

La notte scorsa quasi trecento abitanti hanno manifestato all’esterno dell’albergo, con le forze dell’ordine che hanno impedito ai manifestanti l’entrata all’interno dell’albergo.

Una protesta popolare, di semplici cittadini. In campo anche il sindaco del paese, Mirella Zanini, a sostenere la causa dei suoi concittadini.

“Nessuno ci ha avvisati che sarebbero arrivati i profughi e poi l’albergo non ha più la licenza da tre anni”, ha detto il primo cittadino di San Colombano di Collio che ha poi spiegato che “un comitato di abitanti ha iniziato una raccolta firme per chiedere che i profughi vengano allontanati”.

Il paese in estate accoglie numerosi turisti e molti di questi, dopo l’arrivo dei clandestini, hanno lasciato il paese.

“Saremmo dovuti rimanere fino a fine settembre, ma non ci stiamo più”, è il racconto di una famiglia che aveva preso in affitto un appartamento nel centro del paese, proprio sulla stessa via dell’albergo.

COLLIO: BRESCIA AI BRESCIANI SOSTIENE LA PROTESTA DEI CITTADINI CONTRO L'ARRIVO DEI CLANDESTINI IN ALBERGONella sera…

Posted by Brescia Ai Bresciani on Venerdì 28 agosto 2015

“La gente è arrabbiata e spaventata. L’albergo è vicino alle scuole del paese e le mamme dei bambini hanno paura” ha aggiunto il sindaco Zanini, esponente di Forza Italia, candidata un anno fa alle elezioni europee.




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