Nave svedese ci porta 571 clandestini e 52 cadaveri

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È approdato nel porto di Palermo il pattugliatore della marina svedese Poseidon, con 571 coloni vivi e 52 morti. Siamo diventati la discarica del Mediterraneo.

Si tratta dei clandestini raccattati in Libia due giorni fa.

Ad attendere l’arrivo in banchina della nave il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore alle attività sociali Agnese Ciulla.

Alle business dell’accoglienza, coordinate dalla Prefettura di Palermo, partecipa tutta la crème degli affaristi: il personale della Protezione Civile, della Asp e della Croce Rossa, la Caritas e le associazioni a scrocco come Medici senza Frontiere e Save the Children che si occuperà di assistere i ‘giovani’.

Per quale strana legge, una nave svedese che raccatta clandestini africani in Libia, deve poi scaricare la sua ‘merce’ in Italia?

E in Libia non sono ‘sicuri’ nemmeno i cadaveri? Oppure sono business per le pompe funebri legate al Pd?




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