Farsa Renzi: non sono profughi, ma non possono essere espulsi

Vox
Condividi!

E’ farsa in Veneto e in tutta Italia. Di fatto, i richiedenti asilo che vengono riconosciuti come clandestini, perché provenienti da Paesi non in guerra, non vengono espulsi.

In Veneto, in particolare, ci sono due commissioni al lavoro, a Padova e Verona, moltissime richieste di asilo politico e un esito quasi sempre negativo. E la impossibilità dei rimpatri: una volta respinti dalla commissione, i profughi ricevono l’intimazione (ridicoli) da parte della questura di lasciare il Paese entro sette giorni e da quel momento diventano clandestini.

In molti casi, i Paesi di destinazione possono rifiutarsi di far scendere le persone dall’aereo. Loro cittadini!

Vox

Le pratiche sono moltissime: a Padova ne restano 900 mentre a Verona 1500.

Le bocciature da parte delle commissione rischiano di produrre un ingorgo a livello di giustizia ordinaria: i migranti (clandestini) ai quali viene rigettata l’istanza possono ripercorrere a spese nostre alla magistratura civile e per legge la competenza spetta al tribunale dove ha la sede la Corte d’Appello. Le prefetture nei vari capoluoghi sono già in allarme.

Per questo, Renzi si è inventato i ‘permessi umanitari’, che vengono dati ai non profughi perché non si riesce ad espellerli. E non dire che sono clandestini.

Tra loro ci sono molti spacciatori e stupratori.