Ghanesi frustano gay: con cinghie di ferro

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La folla, a Nima – un quartiere musulmano nella capitale del Ghana, Accra – ha frustato un uomo sospettato di essere gay.

Il ‘sospetto’ ha ricevuto circa 100 frustate da un gruppo di vigilantes della Sharia, popolarmente noto come Safety Empire.

Secondo il gruppo, il proprio scopo è di condurre una crociata contro l’omosessualità. L’uomo è stato frustato senza pietà quando avrebbe cercato di attirare un altro residente ad un incontro omo.

È stato trovato colpevole in base a leggi della Sharia, il gruppo ha detto in un post su Facebook. L’uomo, che era indifeso e debole in un video diffuso dal gruppo sui social media, è stato spogliato e frustato con cinghie, bastoni e fili di metallo.

Aveva lividi su tutto il corpo. Il gruppo di vigilantes ha avvisato che estenderà l’azione a tutti i gay sospetti, per fermare l’omosessualità nella comunità e in tutto il Ghana.

Una difficile missione, vista la pervasività dell’omosessualità in Africa.




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