Scandalo Croce Rossa: cacciato perché “critica profughi che gettano cibo”

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Il presidente della Croce Rossa Italiana – sezione Sardegna – Francesco Gallistru, è stato sospeso per avere osato criticare il comportamento dei sedicenti profughi su Facebook.

La denuncia è del consigliere regionale di Fratelli d’Italia-An, Paolo Truzzu che accusa: “E’ davvero strana l’idea di democrazia e di libertà di pensiero che hanno i profeti del politicamente corretto”.

“Giorgia Meloni il 28 luglio scorso ha pubblicato un post in cui stigmatizzava l’azione di alcuni immigrati ospiti al residence “Mimose” di Eraclea. Gli extracomunitari, per protestare contro la cooperativa che gestisce i servizi nel centro, avevano lanciato per strada i pasti preparati e serviti loro”.

La notizia è quella nota dei vassoi pieni di cibo gettati per strada dai profughi schizzinosi.

Francesco Gallistru, attraverso il proprio profilo personale, aveva commentato: “Quando da piccolo protestavo per il cibo mia madre mi toglieva il piatto rimanevo senza cena e lo stesso piatto me lo ritrovavo per i giorni successivi… uffi se fossi stato un extracomunitario avrei avuto il diritto di protestare”.

Questo normale commento, è stato ritenuto “gravissimo” e “discriminatorio” dal Comitato centrale della Cri, che fa grossi e affari con il business degli immigrati.




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