Profughi: Governo non paga, coop e hotel in crisi e indebitate

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Le Prefetture coordinate dal Viminale infatti, non pagano. Non ci sono soldi in cassa, perché dal Ministero dell’Economia e del Tesoro arrivano sempre meno risorse. Finiranno per aumentare le tasse per mantenere i clandestini in hotel.

L’effetto, per ora, è che in Veneto – ma nel resto d’Italia è lo stesso – le coop che lavorano in appalto con le sette prefetture della regione, e a cascata gli hotel, non vengono pagate. Per tantissime coop e hotel gli ultimi soldi arrivati sono quelli relativi al mese di marzo.

Mancano quindi le somme relative alle spese sostenute nei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio.

Tant’è che alcune sedicenti ONLUS – che tali non sono ma ‘accolgono’ per soldi – si sono stancate di dare vitto e alloggio ai presunti profughi e hanno cominciato ad inviare alle prefetture telegrammi e email sollecitando, quasi ogni settimana, il pagamento dei debiti.

Nella sola provincia di Vicenza, la prefettura, nelle ultime settimane, ha chiesto al Ministero del Tesoro circa mezzo milione e ne ha ottenuto solo la metà.

Ma non erano soldi UE?




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