Italiano muore sulla spiaggia: cadavere lasciato ore sulla sabbia

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Mentre i ‘valorosi’ scafisti della marina sono impegnati nel recuperare gli inesistenti cadaveri di clandestini del famoso naufragio fantasma; e mentre anche in queste ore le navi di Guardia Costiera e MM accorrono a prendere vivi e morti in Libia, quando muore un italiano su una spiaggia siciliana, il corpo esanime può attendere.

E’ quello che è capitato a quello che poteva essere nostro padre o nostro fratello. Si chiamava Antonino Battiata, 49enne agente di polizia penitenziaria, morto annegato questa mattina intorno alle nove a Mondello, spiaggia di Palermo.

Lo hanno recuperato in acqua i bagnini che, insieme agli operatori del 118, hanno tentato di rianimarlo. Poi nulla.

In attesa del medico legale che è arrivato intorno alle 12, lo hanno coperto e lasciato sulla spiaggia per ore.

E mentre i giornali si scandalizzano sui bagnanti che, dopo un iniziale choc tornano a fare il bagno, a noi scandalizza molto di più che i poveri resti di Antonino siano stati lasciati lì, per ore.




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