Profugo infetto da Chikungunya: pericolo epidemia

Condividi!

La chikungunya (CHIK) è una malattia febbrile acuta virale, epidemica, trasmessa dalla puntura di zanzare infette. Quindi, la presenza di individui infetti, accresce la possibilità di una epidemia.

Ma non solo. E’ possibile la trasmissione interumana (per via aerea, per contatto con fluidi organici…) specialmente tra soggetti che restano in prolungato contatto con malati. In effetti, l’epidemia avvenuta negli anni scorsi alla Réunion ha visto in alcuni momenti un aumento di casi troppo elevato per essere imputato soltanto alla aggressività delle zanzare tigre.

“Il caso di febbre Chikungunya, verificatosi a Castelfiorentino, al di la delle opportune precisazioni e rassicurazioni in merito pervenute dall’ Azienda Sanitaria, pone degli interrogativi, non di poco conto.

In un recente viaggio all’estero, ho avuto modo di verificare le delicate procedure che vengono seguite per i soggetti che hanno contratto quella tipologia di virus. La cosa, pertanto, non è affatto da sottovalutare.

Stando alle notizie riportate dalla stampa locale, la persona infettata è un profugo che ha trovato ospitalità nella tenuta di “Praticelli” in località Meleto.

Ribadendo il fatto che, ognuno di noi, può essere colpito dalla Chikungunya anche per un semplice ristagno d’acqua in un sottovaso, ci sembra opportuno che il Sindaco o l’Assessore con delega, anche per tranquillizzare la popolazione, provvedano ad informarla sulle modalità specifiche della profilassi tenuta dagli organi sanitari competenti riguardo l’accoglienza dei profughi; molti di loro, infatti, provengono da zone a rischio e l’emergenza non è, affatto, terminata. In particolare, sarebbe interessante conoscere, anche in virtù dell’ordinanza emessa a titolo precauzionale riguardo la disinfestazione della zona, quale modalità operative si erano seguite, prima dell’arrivo dei migranti, nella tenuta di Meleto e se ci fosse, o meno, un protocollo specifico a cui rispondere. Con l’occasione, l’Amministrazione potrà fare il punto sul programma generale per la disinfestazione contro le zanzare, sempre numerose e fastidiose di questi tempi”.

Carlo Andrea Zini, capogruppo Insieme per Cambiare Castelfiorentino Tutte le notizie di Castelfiorentino

Il termine chikungunya, in makonde, significa “ciò che piega” o “contorce”: e spiega bene le atroci sofferenze di chi ne viene colpito.

Vogliamo importarla?




Un pensiero su “Profugo infetto da Chikungunya: pericolo epidemia”

Lascia un commento