Procura indaga consiglieri Lega per “odio contro Islam”

Condividi!

La Procura di Torino, che da anni sta permettendo l’occupazione abusiva delle palazzine olimpie ex-Moi, di fatto rendendosi complice dei traffici e dello stupro avvenutovi alcune settimane fa, ha invece tempo da perdere nell’indagare chi vuole far rispettare la legge.

Ha infatti aperto un fascicolo sul blitz dei consiglieri della Lega in Comune, per violazione della legge Mancino.

Fabrizio Ricca e Roberto Carbonero, avevano ‘sgomberato’ gli islamici dalla Sala Matrimoni del Comune di Torino, dove era stata allestita una moschea ‘temporanea’ per permettere agli ospiti della tavola rotonda sulla moda islamica (!), in corso a Palazzo Civico, di pregare.

Gli autori della protesta verranno ascoltati dalla Polizia.

Pilatesche le dichiarazioni del noto arcivescovo di Torino, il mullah Cesare Nosiglia: “Ci auguriamo che la scelta, da parte dell’amministrazione comunale, di concedere una sala per la preghiera ad alcuni fedeli musulmani, sia il segno del superamento di quel blocco ideologico che separa laicità e vita di fede. Siamo certi – ha concluso – che questa scelta verrà confermata anche quando altre comunità religiose riconosciute in Italia, cattolica compresa, chiederanno lo stesso trattamento”.




Lascia un commento