FattoQuotidiano: “Profughi che rifiutano cibo sono eroi omerici”



Sempre più esilaranti le scuse che i giornali pro-immigrazione trovano per scusare le bizze dei sedicenti profughi.

Ieri vi abbiamo parlato di quanto scritto dai cazzari di Bufale.net, oggi ci avventuriamo nei meandri affascinanti e perversi della mente xenofila.

Oltre le solite panzane ‘gli immigrati sono risorse non siamo noi a pagare il loro cibo’, che è una menzogna bella e buona. O il solito bizzarro paragone con gli emigranti italiani, il Fatto ha scritto anche questo:

Il rifiuto del cibo, del resto, è anticamente descritto, in diversi testi, come un momento di affermazione e dell’orgoglio dei soggetti. Anche Achille, nell’Iliade, saputo della morte di Patroclo e delle resistenze di Ulisse e degli altri nell’attaccare Agamennone, si rifiuta di mangiare con gli altri, cioè rifiuta il cibo per rendere noto agli altri la sua anima ferita e la sua non accettazione del mondo che lo circondava.

Insomma, i sedicenti profughi come eroi omerici. Siamo al totale delirio.

Non fosse, che queste stupidaggini offendono chi veramente soffre, e chi veramente ha fame, sarebbero anche divertenti: si potrebbero usare per allietare le serate estive.

Per chi fosse curioso, sono parole scritte da tal Iside Gjergji
sociologa e giurista, in un articolo apparso sul Fatto Quotidiano.

Cosa vuoi dire, a gente che scrive certe cose e, magari, si ritiene anche intelligente. Siamo su un piano di meta-realtà. Non c’è connessione possibile tra l’evidenza dei fatti e i fanatici dell’accoglienza.



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