Boldrini: “Mobilità umana è un diritto”

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“Ci sono persone costrette a giocare alla roulette russa nel Mediterraneo. La reazione degli abitanti di Quinto in provincia di Treviso è il risultato di una paura alimentata ad hoc e fomentata per creare consenso elettorale da parte di quei partiti che su questo ci fanno una questione identitaria”.

E’ il nuovo delirio di Laura Boldrini, intervenendo ad Agorà, ovviamente su Rai3.

“La mobilità umana fa parte della storia dei popoli, anche se in questo caso non si tratta di una scelta ma di un obbligo”.

Gli abitanti di Quinto hanno difeso le loro case, non sono dei deficienti ‘manipolati’ da qualcuno. I manipolati sono i lobotomizzati che votano gente come la Boldrini (pochi).

La ‘mobilità umana’, nella Storia, si chiama ‘invasione’. E nessuno obbliga i nigeriani e i ghanesi a venire in Italia: tutti giovani maschi adulti.




Un pensiero su “Boldrini: “Mobilità umana è un diritto””

  1. Fin quando gli spostamenti sono individuali e circoscritti, nessuno ha nulla da ridire, e quelli si, ci sono sempre stati. Qui non siamo in presenza di semplici spostamenti, qui siamo in presenza di un fenomeno assolutamente pericoloso e che può solo creare problemi di instabilità sociale, ovvero alla deportazione di intere popolazioni da una zona, e successivo trapianto in un’altra. In parole povere: colonizzazione.

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