Profughi rovinano lo shopping: “Molestano clienti”

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PADOVA – “Lo shopping a Padova è diventato più difficile da quando ci sono i profughi (sedicenti) alla caserma Prandina. La gente vede queste persone andare nei bar a chiedere …così la gente non viene più a fare shopping”.

Lo denuncia Massimiliano Pellizzari, presidente dell’associazione commercianti Acc, è stato ricevuto dal viceprefetto Sallusto.

All’uscita dall’incontro Pellizzari ha ribadito che le posizione rimangono distanti. Intanto alla Prandina ieri sono arrivati altri 40 nigeriani. Noti profughi in fuga dalla Siria…

E dopo la fioccolata dello scorso maggio, i commercianti tornano in piazza per manifestare contro la “tendopoli” alla Prandina.

E lo stesso Massimiliano Pellizzari ad annunciarlo, assieme alla nascita di un nuovo comitato, “Prandina libera”, che raccoglie commercianti e residenti che vivono vicino alla struttura militare occupata dalla prefettura come centro di primo accoglienza.

La manifestazione è programmata martedì alle 19.30 in piazza Antenore, davanti alla Prefettura.

Alla manifestazione il sindaco Massimo Bitonci: “Non ho ancora deciso se parteciperò, anche perché spero che entro martedì la situazione all’ex caserma possa essere già risolta. In ogni caso darò la mia adesione, sono stato il primo a sollevarsi contro una tendopoli in centro storico”.




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