Raccattati in Libia 2.600 clandestini in 24 ore: si cercano case sfitte

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Procede il piano criminale del governo non eletto Renzi. Quello di sostituire etnicamente gli italiani, andando a raccattare africani sulle spiagge libiche per poi piazzarli poche ore dopo in condomini delle nostre città.

Li vanno a prendere usando gli scafisti di Stato: Guardia Costiera e Marina Militare. Due entità ormai totalmente fuori controllo democratico. E, novità, avvalendosi dei criminali privati di Medici Senza Frontiere, un’associazioni di medicastri che si fanno pagare fior di soldi in Italia e poi si lavano la coscienza con vacanze adventure in giro per li mondo, ora anche per mare.

Ieri, tutti insieme, hanno raccattato circa 2.600 clandestini in 13 interventi sulle coste della Libia, coordinati dal famigerato Centro Nazionale Soccorsi della Guardia Costiera.

Gli uomini di Nave Dattilo, della Guardia Costiera, hanno raggiunto due barconi e due gommoni, e hanno rapito 836 africani; gli operatori di Medici Senza Frontiere, a bordo della Bourbon Argos, hanno raccattato altri 615 clandestini che erano a bordo di cinque gommoni; la nave tedesca Werra ha preso a bordo 211 immigrati che erano su due gommoni.

Inoltre, un intervento congiunto è stata fatto da nave Corsi, della Guardia Costiera, dalla Bourbon Argos e da una nave della Marina Militare, che hanno raccattato più di 700 migranti che erano a bordo di un barcone. Un’altra nave della Marina Militare, infine, ha preso a bordo 349 africani che erano su un barcone.

Una banda di criminali. Ovviamente, poi li portano tutti qui. E nei nostri condomini.




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