Agenti circondati e picchiati da profughi: magistrato li libera

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ALCAMO – Gli ultimi gravissimi episodi avvenuti in città, con le aggressioni da parte di sedicenti profughi ai danni di poliziotti e carabinieri, avvenute nel centro Sprar in via Pia Opera Pastore, hanno indotto il sindacato Polizia Nuova Forza Democratica (Pnfd) ad una nuova azione formale di protesta.

E’ lo stesso rappresentante legale nazionale, Franco Picardi, a scrivere una lettera di protesta al Ministero dell’Interno, Angelino Alfano.

Picardi, nella missiva, ricostruisce l’accaduto, che risale a lunedì scorso: “Si era recata una volante – scrive – composta da solo due unità, per disposizione di servizio, allo Sprar che ospita 50 migranti extracomunitari circa, sottoposti a vigilanza, per allontanare un extracomunitario per il quale erano scaduti i sei mesi di soggiorno. In tale contesto – prosegue Picardi -, gli stessi operatori sono stati accerchiati da circa 15 persone ed alcune di esse hanno aggredito i poliziotti causandogli contusioni ed anche la rottura di una costola“.

Con la Polizia, in quell’occasione, erano intervenuti anche due Carabinieri, coinvolti anche loro nel tentativo di sedare gli animi, e rimasti leggermente feriti. Tre dei giovani accusati di essere responsabili del fatto sono stati denunciati.

“Sembrerebbe che la magistratura non abbia autorizzato l’arresto – scrive il sindacalista – per assenza dei termini, e quindi sono stati denunciati a piede libero. L’episodio rischia di ripetersi, per la totale mancanza di coordinamento, organizzazione e soprattutto carenza di personale”.

Picardi, rivolgendosi al ministro Alfano, ribadisce che ormai da molto tempo il sindacato “denuncia una situazione di assoluta gravità per la sicurezza dei cittadini e degli stessi operatori di numero inadeguato per gli opportuni interventi di ordine pubblico”.




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