PALAZZINE DELLO STUPRO: FASSINO PREMIA OSPITI CON NUOVA STRUTTURA

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Per avere occupato delle palazzine pubbliche, averle trasformate nel loro bivacco e nella centrale dello spaccio cittadino, meritavano un premio. Ma deve essere stato lo stupro di qualche settimana fa, a convincere definitivamente Fassino: per loro, gli occupanti dell’ex villaggio olimpico Moi, si apre un altro villaggio, quello degli operai impegnati nei lavori del passante ferroviario che sarà totalmente ristrutturato a spese dei contribuenti per ospitare clandestini.

Si, la scusa è che servirà anche ad altri “senzatetto seguiti dal Comune”, ma sappiamo benissimo come andrà a finire: italiani per strada, immigrati nel lusso.

Il complesso della società Ccc si trova lungo il passante ferroviario, nell’area Nord di Torino, quasi all’imbocco della superstrada per Caselle, alle spalle di corso Grosseto.

Una struttura tipica da cantiere, sulla falsariga di quella che a Settimo Torinese ha ospitato gli operai che hanno realizzato la linea ad alta velocità Torino- Milano: campo poi affidato al Comune e dato in gestione alla Croce Rossa, dove oggi sono ospitate circa 200 clandestini e nel giro di pochi giorni verrà allestita una tendopoli per ospitarne a spese nostre altri 150.

Secondo una stima, la struttura ospiterà oltre 250 immigrati.

La questione viene seguita dal vicesindaco, la fanatica dell’accoglienza Elide Tisi.




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