Questo ‘generale’ non vuole il blocco navale: “Sarebbe guerra”

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“Sugli sbarchi si può assumere il controllo della situazione ma senza un blocco navale”.

Parole deliranti del capo di stato maggiore, il generale Claudio Graziano.

Secondo questo ‘coraggioso’ militare, che in assenza di una risoluzione Onu il blocco è un’azione di guerra.

Perché non siamo in guerra, ci invadono, ma non siamo in guerra. Lo dice lui. Che ha raggiunto il grado di generale senza mai farne una. E tutte quelle lustrine per quali atti ‘eroici’ sono? Leccare i politici deve essere ritenuto ‘atto eroico’.

“Sarebbe controproducente. Siccome in nessun caso viene meno il dovere di salvare le vite dei naufraghi,i barconi punterebbero contro le navi del blocco”.

Wow. Forse gli toccherebbe fare un’azione militare per una volta in vita sua.

“Credo possibile un’operazione di contrasto che punti a inabilitare i barconi e a perseguire i criminali”, conclude.

Gli alti gradi delle forze armate sono nel più totale degrado, mimando la situazione politica. Non abbiamo forze armate, abbiamo un esercito della salvezza guidato da incapaci divenuti generali partecipando a gare di chi lo ‘leccava meglio’ ai politici.




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