Questo qui ci ha portato 800 clandestini: e se ne vanta!

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Ora si gode il meritato riposo a Jesolo, ma i tre mesi appena trascorsi nei mari attorno a Lampedusa resteranno impressi in modo indelebile nei suoi ricordi. Il maresciallo della Guardia costiera di Venezia Gavino Spano, sardo di Ploaghe, ha appena fatto rientro al suo comando dopo tre mesi trascorsi in mare nel Canale di Sicilia al comando della motovedetta CP 287 a prestare soccorso ai migranti che partono dalle coste libiche per raggiungere l’Italia. Con i suoi undici uomini di equipaggio, il maresciallo Spano ha portato a termine 24 missioni di soccorso portando in salvo ben 794 persone. Oltre alle operazioni con le quali hanno trasportato i migranti in Sicilia, i militari veneziani hanno partecipato a diverse attività di supporto ad altre imbarcazioni della nostra Marina Militare. Questa appena conclusa è la quarta operazione di soccorso e controllo delle coste italiane in cui viene impiegata la motovedetta comandata da Gavino Spano. 46 anni, sposato con due figli, il maresciallo Spano si è arruolato nel 1987 dopo aver frequentato il corso a La Maddalena. «Lavorare in mare è sempre stato il mio sogno – dice – e questo è il lavoro che ho sempre desiderato fare».
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Questo l’articolo de La Nuova Sardegna nel quale questo Gavino Spano si gloria di avere raccattato e portato in Italia 800 clandestini.

gavinoprofughi

Quanti saranno, tra questi gli stupratori, gli spacciatori o i semplici ladri? Tanti, a giudicare dalle statistiche.

Ma è il ‘lavoro che ha sempre desiderato fare’. Peccato lo faccia pagato da noi. Lautamente. Per portarci centinaia di africani. Complimenti.