O.Telecom boicotta Israele per ‘non turbare islamici’

Condividi!

Il premier israeliano Benyamin Netanyahu fa appello al governo francese “perché prenda pubblicamente le distanze dall’azione infelice di una società che si trova sotto la parziale proprietà dello stesso esecutivo”.

Il riferimento è alla compagnia telefonica Orange, che ha fatto sapere di voler porre fine al suo partenariato con il gruppo tlc israeliano Partner Communications. Per non turbare i palestinesi.

L’operatore di telecomunicazioni francese fa parte del gruppo France Telecom.

Netanyahu ha definito il boicottaggio “uno spettacolo assurdo”.

E Telecom Italia potrebbe essere la prossima preda di Orange. Gervais Pellissier, il capo delle operazioni per l’Europa, ha confermato alla stampa che in un’ottica di consolidamento non è da escludere per il futuro l’acquisizione di (piccoli) operatori come Telecom Italia, l’olandese KPN o la belga Belgacom.




Lascia un commento