Il rene di un immigrato vale 6.000 euro: arresti in Spagna

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Madrid – La polizia spagnola ha arrestato cinque persone accusate di avere tentato di acquistare un rene da un immigrato per circa 6.000 euro.

Gli immigrati li vogliono i puttanieri, i consumatori di droga e gli acquirenti di organi umani.

Gli arresti sono avvenuti in collaborazione con le polizie di Germania e Belgio.

“L’immigrato ha cercato di tirarsi fuori dall’affare, mentre era in fase di test clinici, per cui è stato rapito, picchiato e minacciato di morte per farlo andare avanti”, dice la nota della Polizia spagnola.

La persona che voleva comprare l’organo era il capo di una banda criminale specializzata in rapine, che voleva il rene per un suo figlio che soffre di malattie renali.

L’attività genera 1,2 miliardi di dollari di profitti illeciti in tutto il mondo ogni anno, secondo il Consiglio d’Europa.

Nel gennaio 2014 la polizia spagnola ha arrestato un ricco 62 enne libanese sospettato di cercare di acquistare il fegato sano di un rumeno.

Viva la società multietnica.

Provocazione: se volete un mondo senza confini e anarchico, allora portate la cosa all’estrema conseguenza, liberalizzate anche il traffico di organi. Del resto, se dite che il ‘matrimonio’ gay è giusto perché tra adulti consenzienti, perché no la vendita consenziente di un rene? Sarà sufficiente controllare che sia tale e senza costrizione. Attenti ad aprire il vaso di Pandora.




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