Governo Eritrea: attivisti ‘diritti umani’ dietro ondata clandestini

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Il governo dell’Eritrea ha accusato lunedì gli attivisti per i cosiddetti ‘diritti umani’, di essere all’origine dell’ondata di clandestini eriteri diretti verso l’Europa.
Dal paese – dove non ci sono guerre – proviene uno dei maggiori flussi verso la Libie e attraverso il Mediterraneo.

In una lettera inviata all’Unione africana, il Paese ha chiesto “un impegno solido e concertato per individuare, arrestare e perseguire i trafficanti di esseri umani.”
Ha detto che tra i criminali sono “tutti coloro che in diverse forme, tra cui attivismo per i ‘diritti umani’, sono complici di questi crimini”.

Asmara ha accusato l’anno scorso la Cia di usare il traffico di esseri umani come “stratagemma” volta a ‘destabilizzare’.




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