Roma è capitale del degrado: borseggi +75%, spaccio +43%

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E’ uno scenario inglorioso quello che fuoriesce dai dati Censis, nell’ambito del diario :” Roma verso il Giubileo”.
Ancora una volta, contro i benpensanti che vogliono liquidare la percezione comune come frutto di ‘irrazionalità di massa’, i freddi dati confermano che Roma sta divenendo un posto sempre meno sicuro e più degradato.

Negli ultimi tre anni, i borseggi sono cresciuti di ben il 75%(!); frutto chiaramente delle scellerate politiche di immigrazione, e in particolare del massiccio arrivo di rom attraverso Schengen.

E crescono molto anche altri tipi di furti: nei negozi del 29,5%, sulle auto in sosta del 20,6%.
Non va poi molto meglio con lo spaccio, salito del 43%, grazie all’aumento esponenziale di trafficanti e spacciatori, causato indovinate da cosa.

La mappa della paura si articola tra piazza Vittorio e i dintorni delle stazioni Termini, Tiburtina e Ostiense. All’Esquilino va il primato dell’insicurezza, mentre la metro è fonte d’ansia soprattutto per le donne.

E’ insomma la realtà che testimoniamo in diretta ogni giorno, raccontando da vicino vicende e spaccati della disgraziata Roma degli ultimi tempi.

E come prevedibile, il Censis informa che i romani si mostrano altamente preoccupati in vista del prossimo Giubileo: e in particolare la paura maggiore del 43% dei cittadini riguarda un possibile attacco terroristico in occasione di tale evento. Ed è inutile ricordare che una forte fonte di rischio per tali possibili attentati, risiede nella presenza di immigrati stanziati sul territorio: i quali, insomma, saranno pure una risorsa, ma lo nascondono molto bene.




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