Profughi bloccano strada: “Vogliamo camerieri nuovi e devono lavarci le mutande”

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Protesta di profughi con la puzza sotto il naso anche a Castellammare di Stabia. Per loro, 85 africani ‘tutti fuggiti da guerre e persecuzioni inesistenti’, non basta essere mantenuti nell’hotel “Villa Angelina” di via Quisisana, no. Vogliono la paghetta quotidiana e un nuovo personale, quello attuale è a loro ‘sgradito’.

Questa mattina gli immigrati, tutti giovani uomini tra i 25 e i 30 anni provenienti da Mali, Ghana, Gambia e Nigeria – che sono molti vicini alla Siria – hanno bloccato la strada Quisisana con i materassi e le reti dei loro letti, trascinati all’esterno della pensione, bloccando il traffico.

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“Non abbiamo ancora ricevuto i voucher da 75 euro – gridavano – i commercianti stabiesi non accettano i bonus dello Stato e siamo costretti ad andare fino a Napoli per poterli spendere”.
Gli immigrati hanno anche preteso e ottenuto l’allontanamento di alcuni dipendenti a loro “sgraditi”, pare perché donne.

Il personale: “Non possiamo neppure entrare nelle cucine per controllare quanto cibo è in deposito, ci obbligano anche a lavargli le mutande”. Schiavi degli africani.




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