Roma: ‘profughi’ e ‘nomadi’ erigono barricate, vigilessa presa a bottigliate

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Violenza a Ponte Mammolo dove questa mattina si sono asserragliati un gruppo di africani, asiatici e zingari: le forze dell’invasione si stanno coalizzando. Gli abusivi reclamavano la zona come ‘loro’, e si sono opposti ad uno sgombero, alzando anche delle barricate con rifiuti, carrelli della spesa e cassonetti per impedire l’ingresso degli agenti. Una vigilessa è stata colpita a bottigliate da ‘profughi’ eritrei.

Si tratta di un insediamento composto da circa 60 tra roulotte e baracche che saranno smantellate nel corso dell’intera giornata grazie al lavoro delle ruspe pronte a entrare in azione. Nel campo sono presenti oltre 200 persone tra rom, bengalesi e africani. La vigilessa del IV gruppo Tiburtino ha riportato un taglio profondo a una gamba a causa di un coccio di bottiglia.

E’ stato arrestato anche un nordafricano, fermato perché ha assalito le forze dell’ordine con una pietra. Nell’insediamento anche una ventina di sedicenti profughi eritrei.




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