Nuovo scivolone della ‘Boldrini dei poveri’: fa la snob con gli operai

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Lo sappiamo, perdere tempo a parlare di tal Selvaggia Lucarelli ( chi scrive è andato su wikipedia per avere un minimo di informazioni sul personaggio), è un po’ un’offesa per ogni sito d’informazione che si rispetti.
Ma visto che questo è il livello degli intellettuali su cui si basa la parte giusta, non possiamo esimerci.

Ebbene, la nuova paladina del “progressismo”, dopo averne già in passato fatto delle belle ( come inventarsi bambine annegate, o giustificare la violenza dei centri sociali), ha dato nuovamente prova di sé concentrandosi sul suo ultimo nemico: la Val d’Aosta, la regione che col suo rifiuto di ospitare 79 profughi africani si è attirata l’odio di tutti i benpensanti.
L”opinionista’ ( non è chiaro che caspita di lavoro sia, ma così la descrive wikipedia) ha allora avuto la ‘pensatona’: ha chiamato un direttore di hotel in Courmayeur, e si è finta membro di un’associazione in cerca di sistemazione per ‘profughi’. Al rifiuto dell’albergo di dare ospitalità, l”opinionista’(?) ha poi scritto su tutti i suoi profili ‘social’ il nome della struttura, per cercare di infamarla agli occhi dei vari xenofili.
Per fortuna i traviati dalla propaganda di regime si mostrano sempre per ciò che sono, cioè ampia minoranza; e la Lucarelli è stata assalita da commenti contrariati. Qui alcuni ( cliccare per ingrandire):

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Ma il peggio di sé, l'”opinionista”(?) l’ha dato quanto ha provato un po’ a rispondere a tutta questa ostilità. Ed è in particolare uno screenshot che vogliamo mostrarvi, perché da solo fa capire tante cose. Eccolo:

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Notare il senso di superiorità rispetto agli operai; peraltro ci chiediamo cosa si studi per parlare di uomini e donne e di quanto botulino si è fatto iniettare Garko: frankazzismo applicato? sfattonismo comparato? Mah..

In ogni caso, non ci sorprendono queste parole da parte di una nouvelle “intellettuale del progressismo”. Riflettono tutta quella spocchia che i cultori della ‘nuova sinistra’ hanno verso il popolo; il disprezzo verso le masse di gente comune ( sdentati, come li chiama in privato il “social-democratico” Hollande) non in grado di comprendere la beltà delle idee ‘progressiste’: la morte dei confini e delle patrie, le adozioni gay, il genere a scelta, eccetera eccetera.

Come certi illuministi che volevano la monarchia costituzionale non democratica, perché giudicavano il popolo inadeguato nel prendere decisioni, così oggi i vari ‘intellettuali’, tra politici, magistrati e più in alto di loro i grandi capitalisti, si cullano nell’ideologia ‘progressista’ come ulteriore feticcio con cui marcare la differenza tra loro e la “plebe”, e del resto lavorano per rendere la nostra democrazia sempre meno democratica ( tra Ue e sentenze delle varie corti).

E la Lucarelli, dal canto suo, è il tipico personaggio di quarta categoria, che spasima per avere anche lei un posto in questo ‘Eden di spiriti superiori’.




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