Poliziotto inglese: “Membri della Famiglia Reale tra gli stupratori di bambini”

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Un membro della famiglia reale è stato coinvolto in un giro di omo-pedofili. Lo ha rivelato un ex-poliziotto che si è occupato della vicenda. .
Le indagini sono state ‘chiuse per motivi di sicurezza nazionale’, ha denunciato.

Secondo l’ufficiale erano coinvolti sia un reale che un parlamentare, ed erano stati entrambi identificati come parte di una grande inchiesta sugli abusi sui minori alla fine del 1980.

Parlando al Mirror, il sergente della stazione di polizia di Marylebone a Londra – che ha anche nominato l’attore Oliver Reed come frequentatore di ragazzine – ha rivelato che l’inchiesta è stata chiusa perché ‘avrebbe destabilizzato la sicurezza nazionale’.

Lo scandalo dei circoli di pedofili altolocati in Gran Bretagna assume dimensioni sempre più inquietanti.

La notizia arriva dopo che è stato rivelato che Scotland Yard ha coperto per decenni gli abusi sui bambini da parte di circoli VIP della società inglese.

La polizia inglese avrebbe deliberatamente bloccato le indagini sulla famigerata Elm Guest House di Barnes, sud-ovest di Londra, lasciando decine di ragazzini venissero stuprati.
Le vittime sostengono che politici di alto profilo, diplomatici e funzionari hanno visitato la struttura per abusare di loro negli anni ’70 e ’80.

Gli ufficiali sono accusati di avere rilasciato il deputato omo-pedofilo Cyril Smith senza accuse, dopo che venne catturato in un’operazione sotto copertura in un party del sesso che coinvolgeva adolescenti.

La polizia è anche accusata di non avere bloccato le orge con stupri di bambini presso l’ormai famigerato complesso Dolphin Square, a Pimlico, nel centro di Londra, dopo l’intervento di “persone importanti”. Si sostiene che i membri di una élite ricca e potente credevano – a ragione – di essere ‘intoccabili’ dopo che la polizia venne avvisata di rimanere alla larga dalle loro attività.
Una figura di alto livello sotto i riflettori è l’ex ministro Tory William Whitelaw, che è accusato di avere imposto alla polizia di lasciare cadere un’indagine su un giro di omo-pedofili.
Il politico, uno dei più stretti collaboratori di Margaret Thatcher, è sospettato di avere chiuse un anno di indagini su una banda accusata di aver abusato di 40 bambini maschi.

I nomi degli stupratori di alto profilo, membri di questa ‘setta’ di omo-pedofili, sono – secondo le stesse accuse – stati rimossi dalle dichiarazioni dei testimoni e la polizia ha deliberatamente consentito che politici di alto livello stessero fuori dalle indagini.

Non solo, due agenti in borghese sono essi stessi sospettati di aver abusato sessualmente di un ragazzino durante un raid alla Elm Guest House di cui sopra. C’è poi l’omicidio rituale di un bambino di 8 anni, Vishal Mehrotra nel luglio 1981. Secondo la sua famiglia era caduto nelle mani dei membri della setta di ‘ricchi e potenti’ e le prove che conducevano a loro vennero deliberatamente ignorate.

C’è una realtà sotto la realtà. Qualcosa di oscuro che sfugge alla comprensione delle persone comuni e che muove la politica europea. Stupri di bambini, omicidi rituali e reti occulte di ‘ricchi e potenti’. Potrebbe non essere il ‘passatempo’ di alcuni viziosi, ma una ‘normalità’ che non deve apparire.

E se pensiamo che oggi si parla liberamente di adozioni gay, capiamo che queste sette hanno vinto.




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