Occhi al cielo il 20 Marzo: arriva l’eclissi di Sole

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Spettacolo da non perdere nei cieli il prossimo Venerdì. Nel giorno dell’equinozio di Primavera, quest’anno proprio il 20 Marzo, si potrà infatti assistere anche in Italia ad un’eclissi di Sole. E non è cosa da poco, considerando che per la prossima bisognerà aspettare il 2026.

Ma cosa accadrà precisamente? Comprendere cosa causa un’eclissi di sole, non è complicato.
In breve, dobbiamo immaginare che la Luna percorrendo la sua orbita attorno alla Terra, si troverà dalla stessa parte del Sole, rispetto a noi, in pratica tra il Sole e la Terra. E fin qui, nulla di particolare; è la fase lunare che possiamo vedere ogni mese ( più precisamente, ogni lunazione) della Luna nuova, ovvero della Luna non visibile nel cielo. Questo avviene proprio perché del nostro satellite, trovandosi esso tra la Terra e il Sole, viene illuminata solo la ‘faccia’ a noi nascosta.

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Semplice schema per comprendere l’andamento delle fasi lunari

Il 20 Marzo, però, succederà qualcosa di diverso, di molto più raro. La Luna verrà a trovarsi, oltre che tra Sole e Terra, anche nel punto in cui il piano dell’orbita lunare interseca quello dell’orbita terrestre. In pratica, si potrà quindi creare un reale allineamento “Sole-Luna-Terra”. Ciò farà si che il cono d’ombra che parte dalla metà non illuminata della Luna, investa la Terra. Ovvero, in altre parole, dalla superficie terrestre la Luna avrà la possibilità di oscurare il Sole.

Ma proprio perché il cono d’ombra lunare è molto piccolo rispetto al fascio luminoso che il Sole invia sulla Terra, soltanto una piccola porzione della superficie terrestre potrà assistere all’eclissi totale.
I fortunati che vedranno calare la notte in pieno giorno, saranno i pochi abitanti delle Isole Svalbard e delle isole Fær Øer, in pieno Atlantico. Tuttavia vaste zone, estese migliaia di kmq intorno alla superficie colpita, essendo investite dalla penombra, potranno comunque assistere all’eclissi parziale. Tra queste zone, è compresa anche l’Italia, come non accadrà per oltre 10 anni.

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Tipo di eclissi solare: eclissi anulare. Questo tipo è particolarmente utile per studiare gli strati più esterni del Sole

Quanto sarà oscurato il Sole? Non poco, visto che la Luna ne coprirà oltre il 60% nel nord, scendendo verso sud per via del progressivo allontanamento dalla superficie investita dal cono d’ombra.
In media per l’Italia, il fenomeno sarà osservabile dalle 9:30 del mattino alle 11:30, con picco previsto per le 10:30.

Come guardarla? Logicamente, per poter osservare direttamente il fenomeno è necessario munirsi di appositi strumenti, come occhiali per le eclissi oppure filtri appositi per le ottiche delle macchine fotografiche; tutto materiale poco costoso e facilmente acquistabile anche sul web.
E sempre per poter seguire accuratamente l’eclissi, è possibile cercare la propria zona di residenza in questa mappa della Nasa, e conoscere immediatamente l’orario in cui il fenomeno inizia e raggiunge l’apice( l’orario andrà messo avanti di un’ora, essendo basato sul fuso orario del Meridiano di Greenwich).




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