Profughi occupano si barricano e lanciano sassi: interviene esercito

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fact_iconPanico, nel primo pomeriggio di oggi, al Centro per richiedenti asilo politico di Borgo Mezzanone, occupato da una cinquantina di africani, ospiti a spese nostre della struttura. Tutto è partito dopo le 13. A causa del rifiuto della prefettura di concedere il permesso a 50 ‘migranti’, che ovviamente non avevano i requisiti, gli ‘ospiti’ hanno cacciato in malo modo gli operatori della cooperativa che gestisce il centro ( con i nostri soldi), occupandolo.

Per riportare l’ordine nella struttura, è stato necessario l’intervento della polizia e dell’esercito, giunti sul posto con decine di agenti in tenuta anti-sommossa. Ci sono stati lanci di sassi contro la polizia, e gli agenti hanno quindi dovuto utilizzare i lacrimogeni.

I ‘migranti’ che hanno ‘protestato’ ( se così si può dire) sono gli stessi che, giorni fa, occuparono le strade di Foggia, fino a giungere dinanzi al Palazzo del Governo cittadino.

Nonostante ci siano anche stati due feriti tra gli agenti, non c’è stato nessun arresto…Inoltre, rimanendo ancora nel centro gli africani, si temono nuovi subbugli e quindi la polizia resterà a monitorare il centro da fuori i cancelli…
Quello che ci si chiede ( retoricamente purtroppo) è: dal momento che non hanno i requisiti, perché non vengono espulsi? Perché bisogna andare avanti con una situazione instabile, assorbendo poliziotti in mansioni che non dovrebbero neppure esistere?




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