Solo 30 anni per l’assassino nigeriano: zero per avere stuprato la vittima

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SECONDO IL MAGISTRATO LO STUPRO E’ ‘ASSORBITO’ 

Condanna a soli 30 anni di reclusione per Donald Nwajiobi, il nigeriano reo confesso dell’omicidio della 60enne Caterina Susca, uccisa l’11 novembre 2013 nella sua casa di Bari-Torre a Mare.

Il gup del Tribunale di Bari, tal Annachiara Mastrorilli, al termine del processo con rito abbreviato, ha riconosciuto il ragazzo colpevole di omicidio volontario che, secondo il giudice, ‘assorbirebbe’ l’altro reato contestato di violenza sessuale. Lo stupro è ‘assorbito’ nell’omicidio: roba da terzo mondo.

Riconosciuto il risarcimento danni ai familiari della vittima. Che se ne faranno molto, posto che l’africano abbia più di un euro.