Mafia ex-Capitale: 200 milioni di euro ‘regalati’ a cooperativa…

Condividi!

Blitz della guardia di finanza a Torino, in Regione Piemonte, in sei sono indagati per corruzione e turbativa d’asta per l’appalto da 200 milioni per la costruzione del grattacielo della Regione Piemonte al Lingotto, disegnato dal celeberrimo Massimiliano Fuksas per conto della Coopsette.

Casualmente, l’ennesima cooperativa rossa. Finiscono nel registro degli indagati Ezio Enrietti, ex presidente della Regione negli anni ‘80, sua moglie Maria Grazia Ferreri, direttrice regionale del settore Patrimonio, Luigi Robino, responsabile unico del procedimento, Carlo Savasta, direttore dei lavori, oltre a due rappresentanti della Coopsette.

L’associazione di imprese guidata da Coopsette si sarebbe aggiudicata l’appalto per la costruzione del grattacielo con l’accordo di affidare lavori per un valore di almeno 5 milioni di euro all’impresa di Enrietti.

E’ così che il cancro Pci-Pds-Ds-Pd tiene in pugno il consenso: attraverso una fitta rete di cliente e favori in stile mafioso.




Lascia un commento