Bimba italiana muore: per lei non c’era posto in ospedale

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Una neonata muore durante il trasporto nell’ambulanza privata che la stava trasportando da Catania, dove non c’era posto in rianimazione pediatrica, a Ragusa.
La piccola, nata la notte scorsa in una clinica privata catanese, dopo il parto aveva accusato difficoltà respiratorie. Nessuno dei tre ospedali con Terapia intensiva pediatrica poteva ricoverarla.

Continuiamo, però, a riempire gli ospedali siciliani di clandestini raccattati in ogni dove. Propri ieri, a Ragusa, erano arrivati alcuni ‘migranti’: non è che è morta per fare posto a qualcuno di loro? Sarebbe atroce.

Mettiamoci in testa una cosa: le risorse sono ‘limitate’, più gente importiamo, meno risorse ci sono per noi. Più risorse impegniamo per i figli dei ‘migranti’, meno ce ne sono per i nostri figli.

E in una telefonata al governatore della Sicilia, Crocetta – primo responsabile dell’accaduto – il presidente della Repubblica, Mattarella, un altro siciliano che ha solo speculato sulla sua regione, ha espresso “incredulità” per la morte della neonata. Incredulità? Ma è decenni che fai il politico…e lo fai da schifo.

Se pensiamo che le navi di Mare Nostrum hanno la ‘terapia intensiva’…

Ed è inutile, dire ‘qualcuno pagherà’: tanto, quella mamma, la sua bimba non l’avrà più accanto.




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