“Sinistra coprì stupri immigrati per non perdere voti”

Condividi!

Le vittime delle gang di stupratori pakistani sono state “sacrificate perché il Labour non voleva perdere i voti della comunità asiatica”

E’ la denuncia delle vittime, fatta davanti alla commissione d’inchiesta per lo  scandalo di Rotherham. Una delle ragazze, indicata dalla polizia come Jessica, ha detto che i politici locali del principale partito della sinistra britannica ha “nascosto la verità per soddisfare i propri fini”. “Ho detto fin dall’inizio che la responsabilità di quello che è accaduto nasce da due cose – il denaro e il potere”.

“Le ragazze come me sono state sacrificate, perché nessuno voleva denunciare che gli immigrati stupravano ragazze bianche, perché sapevano che sarebbe costato loro voti, e perché pensavano che noi eravamo prive di valore.”

L’avvocato Dave Greenwood, che rappresenta 38 vittime, delle migliaia stuprate e seviziate, in quello che è uno scandalo di enorme portata, ha aggiunto: “C’è stato un scaglione di persone che graffiavano le spalle a vicenda.

“Ma penso che ci sia un ‘X Factor’ in gioco qui. E’ evidente ci fosse la volontà di proteggere il ‘voto asiatico’ e di conservare la maggioranza al Labour in città.”

Nessuno dal partito laburista era disponibile la scorsa notte per un commento, secondo i media britannici.

Somiglia, anche se con aspetti differenti, allo scandalo del Forteto: anche lì, coperture da parte del Pci-Pds-Ds-Pd che durano ancora oggi e hanno ramificazioni nella magistratura. Per una certa cultura, gli autoctoni sono carne da macello.




Lascia un commento