Misteri insoluti: per Pm fisico Majorana ‘sparì volontariamente’…

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Ettore Majorana, il geniale fisico cresciuto in via Panisperna e che alcuni esperti collocano tra Newton ed Einstein, scomparso misteriosamente nel 1938,era vivo, nel periodo 1955-1959 e si trovava, volontariamente nel Venezuela a Valencia.

E’ giunta a questa conclusione, la procura di Roma indagando sulla scomparsa.

A determinare la riapertura delle indagini fu la testimonianza di Francesco Fasani, un meccanico (deceduto pochi anni fa) che a Rai3 e poi agli inquirenti affermò di aver conosciuto a Valencia nel 1955 Majorana.

All’Italia mancarono Majorana e Fermi, durante la guerra. Anche per questo, qualcuno pensa che sia stato ‘fatto sparire’.

Di lui diceva Enrico Fermi: «Al mondo ci sono varie categorie di scienziati; gente di secondo e terzo rango che fan del loro meglio ma non vanno molto lontano. C’ è gente di primo rango che arriva a scoperte fondamentali per lo sviluppo della scienza. Ma poi ci sono i geni, come Galileo e Newton. Ebbene Ettore era uno di quelli. Majorana aveva quel che nessun altro al mondo ha; sfortunatamente gli mancava quel che è invece comune trovare negli altri uomini, il semplice buon senso».

Majorana, grande ammiratore di Hitler, era con Segrè (premio Nobel), Amaldi, Pontecorvo e Rasetti uno dei ragazzi di via Panisperna. Il formidabile gruppo guidato da Enrico Fermi.




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