Vi presentiamo le 550 prostitute di ISIS

ECCO ALCUNE FOTO DAL ‘CALIFFATO ISLAMICO’

Sono oltre 550 le immigrate islamiche nate o residenti in Europa che hanno deciso di lasciare i Paesi occidentali per unirsi allo Stato islamico in Iraq e Siria.
Lo afferma un organismo di esperti con sede a Londra, precisando che essendo vietato loro di combattere, le donne partono come mogli, madri, insegnanti e infermiere per supportare gli uomini: chiamatele le ‘puttane di ISIS’.

Secondo l’Istituto, il Califfato ha dato loro “uno sbocco ideologico coerente”. Speriamo ne partano sempre di più: ponti d’oro.


 

PRECISAZIONE

Ci è stato fatto notare dai cazzari di Bufale.net (il blog del Fatto Quotidiano) , il cui filo-islamismo sfocia quasi nel delirio, che le foto in alto sarebbero false.

Perché, dicono loro, non sarebbero attinenti all’articolo.

Questo denota una certa ignoranza, da parte dei maestrini dalla penna rossa e dal cervello vuoto. Figuriamoci se, con tutte le foto disponibili di atrocità islamiche di ISIS, ci saremmo imbarcati nel pubblicare foto false.

Iniziamo dall’ultima foto:

L’ultima foto viene da una manifestazione di un gruppo libanese legato ad ISIS a Sidone. Molti sono i combattenti di Sidone (e molte donne) andati nel Califfato. Questo, voleva richiamare la foto. Infatti, ieri a Sidone, lo stesso gruppo:  https://it.notizie.yahoo.com/libano-fonti-imminente-proclamazione-emirato-isis-123422271.html

La quarta foto è di un’immigrata partita dalla Scozia per la Siria. E questo lo ammettono anche i cazzari.

La terza foto riguarda due immigrate islamiche a Londra. Perfettamente attinente all’articolo che parla di fanatiche islamiche.

La seconda foto viene da Homs, in Siria.

La prima foto è sì, di una ricostruzione chiamiamola storica in Libano, ma di questo individuo qui:

Lo sceicco Ahmed al Assir, un salafita libanese di Sidone, alleato di ISIS, che è l’organizzatore, anche, della manifestazione richiamata nella quinta foto.

E’ quindi, una ‘ricostruzione’ di quello che, secondo loro, dovrebbe essere ‘normale’.

CONCLUSIONE – In nessuna parte dell’articolo si parlava di ‘foto di immigrate in Siria’, ma di – testuale – alcune foto dal ‘Califfato islamico’ (e le virgolette non sono a caso, avreste dovuto notarle). ‘Califfato islamico’ che non è un ‘luogo fisico’, non ha nemmeno dei confini ben definiti. E’ in Siria, in Iraq, a Sidone e, anche, nelle periferie delle città europee: è ovunque ci siano simpatizzanti di ISIS.

Le 550 sono quelle del pezzo scritto, non le foto, i nostri lettori sono abbastanza intelligenti da distinguere due argomenti nello stesso articolo : anche perché, vi sembrano 550? Sapete contare?

Smettete di spacciare la vostra cattiva informazione.

E poi, ma scusate, cazzari di Bufale.net: se anche una foto per errore fosse finita tra quelle in oggetto, avrebbe significato che ISIS fa girare le donne in bikini? No, sarebbe stato un errore, punto.

E invece, l’errore, ancora una volta, nella foga di svelare ‘bufale’ inesistenti, lo avete fatto voi.

La prossima volta informatevi meglio.

E non abbiamo preso l’articolo da RaiNews. Entrambi abbiamo preso la notizia da fonti di agenzia.

Ripetiamo: noi volevamo, con quelle foto, dare una ‘lettura ampia’ di quello che sta avvenendo, ampiezza che i cazzari non possono comprendere perché evidentemente limitati da una visione ‘troppo ravvicinata’ e meschina della realtà.

Per loro, foto dalla città di Raqqa, in Siria, occupata da ISIS:

E, vogliamo esagerare, anche un video:


World News Videos | ABC World News

Ergo, avessimo voluto mostrare foto di donne in Siria, avremmo avuto l’imbarazzo della scelta. Non era necessario ‘inventarsele’. Ma volevamo ‘mostrare un’altra cosa, una visione globale’ del problema.

Ps per i cazzari. E’ piuttosto patetico che usiate donotlink.com per linkare i nostri articoli, temendo di farci pubblicità. Non abbiamo bisogno delle vostre ‘indicizzazioni’, abbiamo più lettori di quanti voi ne potrete mai contare. Sempre che sappiate contare senza prima eccitarvi per la riuscita.

Da notare i commenti al limite del QI di un’ameba, da parte dei 4 lettori di Bufale.net:

Uno dei più sciocchi:

poi chiamarle prostitute da noi è assurdo considerando che sono schiave che vengono sistematicamente servite ai combattenti sotto minaccia e violentate……

Le prostitute del titolo, e del pezzo scritto, sono quelle che partono volontariamente per unirsi a ISIS, le schiave sono le ‘infedeli’ cristiane e yazide di cui tante volte abbiamo parlato. Poveri noi che persone disinformate. Questi sarebbero i loro ‘lettori consapevoli’?

Non c’è individuo più inconsapevole di colui che si ritiene consapevole. E’ l’arroganza che vi frega.

 



2 pensieri su “Vi presentiamo le 550 prostitute di ISIS”

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