Seconde generazioni: non solo terroristi, anche piantagrane

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Non è vero che gli immigrati di seconda generazione siano solo terroristi, è una cattiveria che dobbiamo sfatare, sono anche dei piantagrane.
Nel calcio nostrano ce ne sono pochi – per il momento – ma sono sempre protagonisti in negativo. Finora, il più negativo era il ghanese Balotelli, ora è la volta del nigeriano Okaka, che dopo anni di nulla, per qualche mese positivo alla Sampa, si è improvvisamente creduto un fuoriclasse.
Escluso da Mihajlovic nelle ultime partite ha lasciato polemicamente la sala riunioni del campo di allenamento delal Samp a Bogliasco dopo una lite con l’ottimo tecnico serbo, che stava mostrando gli episodi-chiave della gara del giorno prima al “Tardini”.
C’è stato un duro scambio verbale fra i due, e il giocatore ha usato toni volgari  anche con il diesse Osti.
Mihajlovic gli ha  preferito, nelle ultime partite Bergessio: “un grande professionista che ha lavorato duro sino ad ora senza lamentarsi mai”, come ha spiegato ieri sera.
L’attaccante ha il contratto in scadenza tra un anno e mezzo, e non vuole rinnovare. E’ il suo ringraziamento all’unica squadra che l’ha fatto giocare.




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