Saviano e la prosopopea del vuoto cosmico sulle ‘siriane’

Condividi!

Fondi una Onlus di ‘vittime’ con le due svampite ‘siriane’, magari imbarchi anche le due simone e l’altra della quale il nome non mi sovviene che fa rima con cancrena, e perché no, allarghi il campo anche alla ‘vittima’ del razzismo Kyenge. Poi, andate in qualche luogo sperduto del terzo mondo, e ‘sognate’.

Saviano è il primo essere senziente – si, ok, ho esagerato – a credere di aver creato problemi alla criminalità organizzata con un libro. Lui che, nel frattempo, difende il business dell’immigrazione con il quale mafia e camorra si nutrono: un uomo confuso.

Mica tutti possono ‘sognare’ con i soldi degli altri. Magari, molti, hanno sogni differenti da quelli partoriti da menti deboli come quelle delle due svampite. Gente che non si fa la vacanza adventure in luoghi di guerra: gente che non si è bevuta la demenziale retorica dei ‘ribelli siriani’. Persone, che se vogliono fare del bene, lo fanno al vicino: e senza scriverlo su twitter.

Saviano è così ‘seduto’ nel ruolo affibbiatogli dai sacerdoti della verità – quello di ‘madonna pellegrina’ – da credersi l’oracolo. Con quella sua espressione ieratica, che deve avere richiesto ore di prove davanti allo specchio, ci spiega quello che è giusto, e quello che non lo è. Una notizia alla ‘madonna pellegrina di Rai3′: ci hai massacrato quello che non si può dire.

L’ultima crociata jihad di Saviano è contro Gasparri, per un tweet; ma dimentica, il Santone di Napoli, un suo tweet molto simile:

http://voxnews.info/2014/03/15/lultima-di-saviano-berlusconi-trafficava-droga/

 

Fonte: Identità.com




Lascia un commento