PD: “Voti immigrati comprati per 5 euro a testa”

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IL PD HA LO STESSO VIZIO IN TUTTA ITALIA, NON SOLO A ROMA: IMMIGRATI COME ‘CARNE DA SEGGIO ELETTORALE’

Un fascicolo per violazione della legge sulle candidature nella pubbliche amministrazioni è stato aperto sulle vicende del seggio di Albenga, città in cui Raffaella Paita, vittoriosa su Sergio Cofferati per quattromila voti, ha raccolto 1300 dei 1600 voti espressi. Si parla delle primarie PD per le prossime elezioni alla Regione Liguria.

 

Pacchetti di voti che, secondo l’accusa, sarebbero stati comprati da intere etnie. Gruppi di immigrati infatti hanno preso d’assalto il seggio. Cinque euro a ‘migrante’.

Un filmato documenterebbe gli episodi.

In diversi seggi, gruppi di immigrati si sono presentati chiedendo se era lì,  che si veniva pagati.  Gli ‘scambi’ al seggio di palazzo Tovo sarebbero stati filmati e “girati” all’ex sindaco della città, la leghista Rosy Guarnieri,

Guarnieri ha presentato una denuncia ai Carabinieri di Albenga nella quale sostiene di essere stata pesantemente minacciata d alcuni individui che le hanno intimato di non consegnare il filmato che documenta il voto di scambio. Guarnieri al Secolo XIX aveva spiegato che la campagna di raccolta voti era stata orchestrata da un politico albenganese, al quale Paita avrebbe promesso un posto nel listino o addirittura un assessorato.

Edoardo Rixi, numero due della Lega Nord, candidato leghista alla presidenza della Regione Liguria, conferma di aver visionato il filmato e di essere stato favorevole alla sua diffusione: “Ma rispetto il desiderio di Guarneri”.

Se qualcuno ha il filmato: redazione@voxnews.info




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