Lobby Gay: prete sorpreso con minorenne

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Un sacerdote della Diocesi di Cosenza, don Camillo Sessa, è stato arrestato a Napoli sorpreso in flagrante mentre aveva un rapporto sessuale con un minorenne all’interno di un internet point di piazza Garibaldi.

L’arresto è stato eseguito dagli agenti del nucleo tutela minori della polizia municipale. I vigili hanno notato l’uomo che contrattava con il ragazzino e hanno iniziato a seguire i movimenti dei due. Quando il minorenne è entrato nell’internet poit, seguito dopo qualche minuto dal prete, è scattato il blitz.

Gli agenti hanno aperto una delle cabine dell’internet point e hanno scoperto il ragazzino con i pantaloni già abbassati e l’uomo che lo toccava mentre guardava un filmato pornografico al computer. Quando è stato arrestato il presule cinquantenne ha implorato: «Non fatelo sapere a mia mamma».

Il sacerdote, originario di Agrigento, «dopo alcuni anni di servizio pastorale nel territorio dell’Arcidiocesi – precisa la nota della Diocesi – ha ricoperto il ruolo di cappellano del mare coordinato dall’Ufficio Nazionale di Pastorale marittima che si è concluso da circa un anno».

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«Dopo aver rifiutato un nuovo impegno pastorale in diocesi, non rispondente ai suoi desiderata, è tornato in famiglia senza dare notizie di sè da qualche mese», si legge ancora nel comunicato. «L’Arcivescovo dinanzi a questo ulteriore dolore arrecato alla nostra Chiesa implora una preghiera unanime per la conversione dei cuori», conclude il comunicato. «Esprime fiducia nell’azione della magistratura attendendo ogni sua decisione con spirito di reale collaborazione».

Questo l’articolo di un giornale locale.

La lobby gay è viva e vegeta in Vaticano. E’ uno dei motivi per i quali molti presunti sacerdoti sono così favorevoli all’immigrazione: carne fresca.

Avete notato che tutti i cosiddetti preti pedofili molestano esclusivamente bambini di sesso maschile? Non lo avete notato? Bravi, è una cosa che-non-dovete-assolutamente-notare.