Ragazzina pestata a sangue da gang di neri – VIDEO CHOC

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Willis is seen being dragged by the hair in online footage of the attack at a mall in Cincinnati, Ohio

After the attack

Un’adolescente bianca con problemi mentali è stata pestata a sangue da una ganga di sei ragazze nere. E’ accaduto negli Usa, in Ohio, dove la ragazzina è caduta in un’imboscata organizzata dal fidanzato – anche lui nero – e da sei ragazze africane che si sono alternati brutalmente nel prenderla a pugni e calci la vigilia di Natale.

Cheyanne Willis, 19 anni, era nel parcheggio di un centro commerciale alla periferia di Cincinnati con il suo ‘fidanzato’, Quincy Gardner, quando questi ha parcheggiato trascinandola fuori dalla macchina.

Oltre a pestarla, l’hanno derubata e umiliata per poi pubblicare il video e le foto del brutale attacco sui social media.

«Non riesco a dormire, ho gli incubi – racconta la vittima – Salto a ogni rumore. In quel momento volevo solo morire, avrei preferito mi avessero ucciso. Onestamente non voglio più vivere qui».

L’ennesima dimostrazione di cosa siano i rapporti misti, e quale sia il livello intellettivo delle ragazze bianche che vivono questo tipo di insani rapporti.

I pre-giudizi salvano la vita. Sono un’approssimazione quasi esatta e molto utile della realtà. Non è un caso che le statistiche americane dicano che le donne bianche in relazioni miste – poche – abbiano 1527 più probabilità rispetto a quelle in relazioni normali di subire violenze dal partner.




Un pensiero su “Ragazzina pestata a sangue da gang di neri – VIDEO CHOC”

  1. E quanto potrebbe essere il QI di una ragazza bianca che si mette assieme ad un negro, se non con valori pari o inferiori allo zero?

    Qui in Italia qualche mese fa c’é stato un caso a Catania in cui é finita molto peggio: una ragazza di 30 anni uccisa con 60 coltellate dal suo ex senegalese di 27, il quale non aveva accettato la fine della loro relazione (sicuramente per mancato matrimonio e mancata naturalizzazione, oltre che fine delle sc***te con una bianca). Il caso americano dell’articolo e quello di Catania di qualche mese fa ci dicono solo una cosa: chi é causa del suo male pianga sé stesso.

    Il problema non é solo di QI troppo basso nella ragazza bianca che ha una relazione con un negro, direi che é soprattutto un problema di assenza di dignità nella medesima. L’articolo dice che è stato il suo fidanzato negro a organizzare l’imboscata: é evidente che non voleva bene (non credo che i negri conoscano il termine “affetto”) a questa cretina che gli ha dato confidenza, e l’ha usata solamente per il sesso. Si sa, per i negri fare sesso con una bianca é una “questione di principio”, un modo per far indispettire noi uomini bianchi e dimostrare che sono più virili di noi.

    Certo, la colpa é principalmente dei padri che danno troppa libertà alle loro figlie femmine, anche di frequentarsi con un negro. Tutto merito di questa cultura autolesionista e passivista che domina tra le popolazioni bianche occidentali.

    Negli USA fino a 50 anni fa, esisteva la legge che vietava i rapporti misti, poi dopo il Sessantotto tutto é cambiato, anche se gli USA sono sempre stati il porcile del mondo. Va detto anche che prima del Sessantotto, legge a parte, le donne bianche occidentali erano diverse, e difficilmente davano confidenza ad un negro. Oggi purtroppo é diverso.

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