Turchia: 16enne arrestato per ‘vilipendio’ al presidente

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ANKARA – Uno studente 16enne di scuola superiore è stato arrestato in Turchia per “vilipendio” al presidente Recep Tayyip Erdogan che ha accusato di corruzione. Un po’ come avviene in Italia se dici che Napolitano è un servo di poteri esteri.

Stava tenendo un discorso nella città centrale anatolica di Konya – un bastione islamico di Giustizia e Sviluppo, il partito estremists di Erdogan (Akp) – in memoria di un giovane insegnante laico ucciso dagli islamisti nel 1930.

Il ragazzo rischia fino a quattro anni di carcere se condannato.

 

Il governo dell’AKP è stato scosso da un vasto scandalo che ha portato quattro ministri ad essere accusati di corruzione.

Erdogan, che è stato eletto presidente nel mese di agosto, ha accusato il suo ex alleato e ora nemico, il religioso musulmano Fethullah Gulen, di avere creato lo scandalo per rovesciare il suo governo.




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