Prigioniero politico cubano: “Ora, sono un cattolico senza Papa”

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MIAMI – Il ruolo chiave giocato da Bergoglio nei colloqui tra Barack Huessin Obama e Raul Castro ha sconvolto gli esuli cubani, che vedono i fratelli Castro con il diavolo.

Gli esuli cubani fuggiti negli Usa sentono che il loro leader spirituale li ha traditi.
“Sono ancora cattolica, lo sarò fino al giorno della mia morte”, ha detto Efrain Rivas, un 53enne esule a Miami, che è stato prigioniero politico a Cuba per 16 anni. “Ma io, da ora, sono un cattolico senza Papa”. Benvenuto nel club.

Rivas ha detto che ha pianto quando Obama ha sorprendentemente annunciato gli accordi con Castro. Poi, quando ha saputo del ruolo di Francesco, si è arrabbiato.




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