Pakistano la trascina in vicolo e stupra per ore: “Le donne bianche servono a questo”

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Un immigrato pakistano ha trascinato una giovane cameriera di un pub in un vicolo e l’ha violentata brutalmente per tre ore dicendole: “Le donne bianche servono a questo”

La ragazza, una ventenne inglese, stava tornando a casa dal lavoro nella cittadina di Bedford, di sera, quando è stata afferrata da Abdul Ghafoor, immigrato di 33 anni. Il brutale stupro è durato tre ore.
La vittima aveva inviato un messaggio su WhatsApp alla sorella quando ha lasciato il lavoro, per dire che stava tornando a casa.

Ma il pakistano, un immigrato ‘integrato’, sposato e padre di quattro figli (futuri stupratori?), che in precedenza aveva tentato approcci rifiutati con altre due donne bianche, ha costretto la ragazza a soddisfare le sue voglie animalesche, gridandole continuamente ‘voi ragazze bianche servite per questo‘.

La giovane è stata in grado di inviare un secondo messaggio alla sorella ‘aiutami‘ prima che l’immigrato distruggesse il suo telefono. Ha poi ripetutamente tentata la fuga, ma la bestia l’ha sempre riportata nella sua tana nel vicolo.

Sua sorella ha immediatamente lanciato l’allarme e un elicottero della polizia ha iniziato a battere la zona. Alla fine, l’immigrato ha ‘permesso’ alla giovane di rivestirsi dicendo che ‘avrebbe dovuto accompagnarlo in città’, ma una volta sulla strada, sono stati visti dagli agenti, e l’uomo arrestato.

Un’altra vittima dell’integrazione.




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