Il pesce ‘migrante’ che uccide è in Adriatico: “Lagocephalus Sceleratus”

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L’Istituto oceanografico di Spalato avrebbe lanciato un allarme: in Alto Adriatico è arrivato il “Lagocephalus sceleratus”, detto anche pesce palla argenteo. Diciamo avrebbe, perché parliamo di fonti non completamente certe.

Nel caso fosse vero, sarebbe un problema, visto che si tratta di un pesce molto velenoso. La specie è diffusa nelle fasce tropicali ed equatoriali degli oceani Indiano e Pacifico. È un migrante lessepsiano ed è penetrato nel mar Mediterraneo orientale dal mar Rosso attraverso il Canale di Suez. Attualmente è frequente nelle acque di Israele, Turchia meridionale ed isola di Rodi e dal mese di Novembre 2013 primi avvistamenti nelle coste di Lampedusa (comunicato Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale 7 novembre 2013)

Sarebbero diversi i pescatori della zona ad averne catturato un esemplare. Il pesce palla argenteo è estremamente velenoso: alcuni parti di questo pesce contengono infatti una sostanza (la tetradotossina) che provoca paralisi respiratoria e problemi al sistema cardiocircolatorio. Vi sono stati casi di intossicazioni mortali in Egitto e in Israele.

L’immigrazione uccide, sempre.




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