Rimini: grande successo per le ‘ronde’ di Forza Nuova

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RIMINI – “Sono passati anche qui i ragazzi riminesi di Forza Nuova che hanno intrapreso una serie di “passeggiate per la sicurezza” per le vie della città, sorvegliando le strade dai continui furti e crimini che si verificano costantemente ogni giorno sul nostro territorio”.

E’ questo il volantino che hanno trovato ieri mattina nelle cassette delle lettere, i residenti di Marina Centro, quartiere particolarmente colpito dal degrado nonché crocevia di spaccio e criminalità causati da una forte immigrazione incontrollata e da un preoccupante lassismo delle istituzioni.

Sono così iniziate giovedì sera 18 dicembre le “passeggiate per la sicurezza” coordinate dalla sezione riminese di Forza Nuova con l’apporto di diversi cittadini.

“Un ottimo inizio con la partecipazione di una quindicina di volontari stimolati dal grande entusiasmo degli esercenti della zona e dei pochi riminesi coraggiosi incrociati a camminare lungo le strade buie della stazione” – racconta il responsabile regionale di Forza Nuova Mirco Ottaviani, tra i coordinatori dell’iniziativa.
“Abbiamo voluto anche portare – prosegue il responsabile – la nostra solidarietà a Stefano Lunedei, proprietario del bar Ottoemezzo, ed ai suoi dipendenti vittime di un escalation di furti, danni e minacce da parte di immigrati ubriachi o spesso sotto l’effetto di droghe, e per questo motivo costretto a chiudere l’attività durante le ore notturne”.

“La situazione trovata in stazione – evidenzia poi Ottaviani – è alquanto allarmante con spaccio di droga a cielo aperto ed accese e continue discussioni tra sbandati che comunque si sono fatti da parte ai vari passaggi dei nostri volontari così come quando in viale Principe Amedeo sono letteralmente scappate alcune prostitute intimorite dal gruppo in pettorina”.

“Piccole soddisfazioni che dimostrano la validità dell’iniziativa che è solo all’inizio – conclude – infatti nei prossimi giorni presenteremo già alle autorità competenti un primo dossier con segnalazioni, fotografie e soprattutto proposte per contrastare lo stato di abbandono dei nostri quartieri”.

 




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