Con UBER ‘corse a sorpresa’: nuovo stupro

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Si è verificato un altro stupro ai danni di una passeggera da parte di un autista di Uber, compagnia che guadagna facendo lavorare gli altri. Questa volta a Boston, dove un (non) dipendente della società di noleggio auto con conducente è stato accusato di sequestro e violenza sessuale. L’autore sarebbe un 46enne.

La notizia arriva mentre l’azienda fa sapere di garantire una maggiore sicurezza. L’altro stupro di pochi giorni fa è accaduto in India. Altri stupri nei mesi precedenti.
Bloccate le attività di Uber in luoghi dove era presente: a Las Vegas, Francoforte, Spagna e India. Problemai anche in Francia.




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