Governo scarcera spacciatore, Bitonci: “Lo ri-arrestermo cento, mille volte”

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NEI GIORNI SCORSI UNO SPACCIATORE E’ STATO BECCATO DAI VIGILI, MA LE LEGGI VARATE DAL GOVERNO LETTA HANNO APERTO LE GABBIE


Gli spacciatori hanno un desiderio: compiere la loro attività senza disturbo, per sé e per i propri clienti – dice Bitonci – Se il nigeriano arrestato l’altro giorno dai Carabinieri, grazie al provvidenziale intervento della Polizia Locale è già stato scarcerato, la colpa non è dell’Amministrazione, ma delle leggi permissive che questo Governo si ostina a non voler cambiare“. Anzi, ora vuole addirittura depenalizzare ulteriori reati, consegnano il Paese all’illegalità

L’Italia è il Paese degli indulti, che invece di costruire nuove carceri, libera i detenuti, che invece di punire i colpevoli, si accanisce con gli italiani sopraffatti dalla crisi economica, che magari non riescono a pagare le tasse – prosegue – Di fronte a questa situazione, come amministratore, non ho nessuna intenzione di arrendermi“.

“Probabilmente quel nigeriano, questa notte, sarà di nuovo al suo posto, a caccia di clienti a cui vendere droga. Sicuramente, però, in quel posto ci saranno anche degli agenti di Polizia Locale, per disturbarlo, infastidirlo e, se colto nuovamente in flagranza, arrestarlo dieci, cento, mille volte, finché per lui, stare a Padova non sarà più conveniente – conclude – Il sindaco non può modificare le leggi, ma ha il dovere di non arrendersi, anche se lo Stato gli fornisce strumenti spuntati e inefficienti per garantire la sicurezza dei cittadini. I padovani stiano certi: non ci arrendiamo, per ogni delinquente scarcerato, ci sarà sempre un agente ad attenderlo in strada e, alla fine, vinceremo noi“.




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